Pasticceria Blasio, Firenze

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Nel cuore di Firenze, la storica Pasticceria Blasio accompagna i suoi ospiti durante tutta la giornata — dalle prime ore del mattino, fino al pranzo e fino al momento dell'aperitivo. Un luogo vissuto, attraversato e abitato. Un ritmo continuo che richiede uno spazio capace di accogliere, trasformarsi e rimanere coerente nel tempo.

Il progetto di ristrutturazione, progettato dall'architetto Andrea Solinas, si basa su un approccio profondamente personale e non convenzionale. Un intervento su misura che non inizia con un disegno predefinito, ma con osservazione, dialogo e materiale.

Un processo progettuale basato sulla decostruzione e la reinterpretazione

L'architetto Solinas visita spesso il nostro laboratorio, osservando i singoli componenti, i materiali e le finiture. Studia ogni elemento - bracci, sfere, strutture - poi li smonta e li riassembla secondo la sua visione architettonica.
Il risultato non è la semplice applicazione di un prodotto, ma la costruzione di un nuovo linguaggio architettonico, nato dall'interpretazione e dal rapporto diretto con l'artigianato.

In questo processo, ogni dettaglio viene rivalutato: proporzioni, ritmo, ripetizione. La luce non è mai decorativa, ma una parte integrante dello spazio.

Bianco come la luce: uno strumento di design

Per la Pasticceria Blasio, il bianco diventa chiaro.
Non un colore neutro, ma uno strumento di design capace di amplificare lo spazio, migliorare i riflessi e plasmare l'atmosfera.

Le sfere di vetro bianco trasformano l'illuminazione in una presenza diffusa e continua. La luce si riflette sulle superfici, interagisce con le finiture metalliche e guida lo sguardo lungo il bancone, tra i tavoli e verso le finestre che danno sulla strada.
Il risultato è un ambiente luminoso ma mai freddo, dove il bianco crea equilibrio e un senso di accoglienza, sostenendo la ricchezza dei materiali e la vivace palette degli interni.