Ogni collezione ha un momento in cui esso esiste solo come una serie di intuizioni. Prima i disegni disegni, prototipi e prodotti , ci ci sono segni, immagini, riferimenti e forme che hanno ancora a trovare loro struttura.
Per Blossom, questa prima fase assume forma nell’opera di Piero Angelo Orecchioni acquerelli. Corolle, steli, sovrapposti geometrie e aree di colore creano un vocabolario visivo vocabolario in cui la natura è non riprodotta alla lettera, ma tradotto in proporzioni, contrasti e movimento.
All' origine della collezione c'è c'è c'è una memoria ricordo. Orecchioni ricorda il giardino giardino curato da suo madre, la successione delle stagioni e sua abitudine di tagliare fiori mentre mantenendo gli steli come lunghi quanto possibile. Da questo nasce l’idea di una fioritura in grado di portare vita e luce in una stanza.
Ma il progetto non non non prende solo sulla carta.








