Blossom: un’ anthology e di forme e colori

Quando un incontro si trasforma in un progetto 

Blossom è nata dall’incontro tra il linguaggio visivo di Piero Angelo Orecchioni e il patrimonio della bottega Bronzetto. Da un lato, una visione plasmata dalla natura, dai viaggi, dal colore e dalla memoria; dall’altro, gli archivi storici, la conoscenza dei materiali e l’esperienza degli artigiani. Al centro della collezione c’è anche il ricordo del giardino curato dalla madre del designer e l’idea che un fiore possa portare vita e luce in uno spazio.

Questa ispirazione si coniuga con lo sviluppo tecnico di Michelangelo Moroni e si evolve attraverso un dialogo costante tra chi progetta e chi realizza.

Dall'acquerello al prodotto

È all’interno del laboratorio Bronzetto che questo mondo visivo comincia ad assumere una forma tangibile. Prima del prodotto finito ci sono acquerelli, schizzi, vecchi stampi, prove e continue revisioni. Le corolle, gli steli e le forme ramificate di Orecchioni devono confrontarsi con il peso, l’equilibrio, la diffusione della luce e le possibilità offerte dalle diverse tecniche. La libertà del tratto iniziale lascia gradualmente spazio a dimensioni, sezioni e punti di connessione, mentre ottone, vetro, marmo e metalli verniciati trasformano l’intuizione originale in una famiglia di oggetti di illuminazione e arredo.

Una composizione che non è mai la stessa 

Da questo processo è nata Blossom Anthology, una delle espressioni più elaborate della collezione. Il suo nome riflette già la natura del progetto: una selezione di forme, materiali e colori diversi pensati per dialogare tra loro. Il vetro lavorato introduce trasparenza e consistenza, l’ottone definisce i dettagli e i collegamenti, mentre i paralumi in alluminio verniciato con interni in foglia d’oro diffondono una luce calda. Gli elementi possono essere utilizzati singolarmente o combinati in composizioni personalizzate, variando altezze, dimensioni e disposizioni fino a diventare vere e proprie installazioni luminose.

La luce entra nello spazio 

BlossomLa capacità di adattarsi senza perdere la propria identità emerge chiaramente nel Manhattan Apartment, un progetto di interior design firmato da Iolanda Fortunato. Qui, le lampade a sospensione sono disposte a coppie a diverse altezze, diventando punti focali all’interno di una zona giorno e eclectic e e stratificata. Le loro forme allungate e i colori contrastanti introducono ritmo e movimento verticale, mentre gli interni metallici creano una luce intima e avvolgente. In dialogo con i mattoni a vista, i tessuti e gli arredi, « Blossom » non si limita a illuminare la stanza: contribuisce a definirne l’identità.

Nuove prospettive, forme in evoluzione 

Blossom esprime in definitiva ciò che l’innovazione significa per Bronzetto. Non si tratta semplicemente del lancio di un nuovo prodotto, ma di un processo fatto di ricerca, confronto, prototipi e cambiamenti di direzione. La collezione è nata dalla reinterpretazione di stampi e modelli d’archivio e continua ad evolversi attraverso nuove finiture, configurazioni e applicazioni. Il suo carattere risiede proprio in questa capacità di trasformare la memoria senza cancellarla: un’ anthology e aperta in cui forme, materiali e colori continuano a generare nuove possibilità.