La lampada “Duomo Dome”: un progetto tra culture e materiali

Dietro ogni progetto su misura ci sono mani, volti, esperienze e tradizioni che si intrecciano in un dialogo costante. È ciò che accade ogni giorno da Bronzetto, dove gli incontri con creativi e designer provenienti da tutto il mondo trovano terreno fertile a Firenze: una città che custodisce il sapere artigianale e lo rende accessibile a chi desidera trasformarlo in oggetti unici.

È proprio in questo spirito che è nata la lampada a sospensione, che reinterpreta la cupola del Duomo di Firenze, un simbolo che ha attraversato i secoli e che qui rivive grazie all’unione di due materiali forti e molto diversi tra loro: l’ottone e la pelle.

L'incontro con Reuben Yang e Chiayu Liu


Il progetto è stato ideato dai designer di prodotto taiwanesi Reuben Yang e Chiayu Liu, profondamente legati a Firenze e alla sua arte. La loro idea è nata da una riflessione semplice ma incisiva: offrire ai visitatori della città un souvenir autentico, un oggetto di pregiata fattura, ben lontano dalle riproduzioni di massa che si trovano nelle bancarelle turistiche. Un souvenir che potesse essere, al tempo stesso, un oggetto di design contemporaneo e un ricordo della città.

Dallo schizzo al prototipo: l’artigianato come ponte

Ogni dettaglio della lampada è stato progettato per rendere la solennità della cupola del Brunelleschi.

  • La struttura in ottone richiama la sua geometria architettonica.
  • Il rivestimento in pelle ammorbidisce la sua silhouette, conferendole calore e consistenza.
  • La luce filtrata esalta i volumi, creando un’atmosfera intima che coniuga tradizione e contemporaneità.

Dietro le quinte, i nostri artigiani hanno dedicato tempo e competenza alla ricerca delle soluzioni giuste affinché il progetto potesse prendere forma esattamente come immaginato dai designer. Si tratta di un processo fatto di saldature, montaggi, collaudi e messe a punto, ma soprattutto di cura e ascolto reciproco.

Un simbolo trasformato in design


La lampada “Duomo Dome” è molto più di un semplice complemento d’arredo; è un ponte tra culture: quella fiorentina, radicata nella tradizione del bronzo e del design su misura, e quella taiwanese, che apporta una prospettiva fresca e internazionale.

Incarna perfettamente l’idea che il tempo dedicato alla progettazione congiunta sia l’elemento più prezioso: il tempo che permette a un’idea di diventare realtà, senza compromessi.