Un dialogo tra architettura e artigianato: Il Bronzetto CIPIUELLE Architecture & Interior Design
Fondato nel 2002 dalla collaborazione professionale e personale diCamilla Lapucci e Lapo Bianchi Luci, CIPIUELLE Architecture & Interior Design è uno studio con sede a Firenze che nel tempo ha sviluppato una visione del design distintiva, raffinata e profondamente contemporanea. Architetto e interior designer, partner nella vita e nel lavoro, i due fondatori condividono un dialogo creativo costante, caratterizzato da un sottile equilibrio tra affinità e differenze, confronto e sintesi.
Un approccio che prende forma in progetti concepiti come vere e proprie opere sartoriali: spazi calibrati, sofisticati e fortemente identitari, costruiti attorno allo stile di vita del cliente e a un'idea di timeless misurato e timeless .
Progetti su misura tra residenziale e ospitalità
Il lavoro di CIPIUELLE spazia dalle residenze private — ville storiche, appartamenti esclusivi e loft — all'ospitalità di lusso e alla ristorazione di alto livello, fino agli spazi commerciali e alle boutique di fascia alta. Ogni progetto nasce da un'attenta ascolto sia del contesto che del cliente, con l'obiettivo di tradurre esigenze pratiche e desideri personali in soluzioni di design coerenti e durature.
Oltre all'architettura e all'interior design, lo studio si occupa anche di art direction, graphic design e product design, collaborando con marchi italiani selezionati nel settore del design e del lifestyle per creare arredi su misura e soluzioni personalizzate. Una pratica di ricerca trasversale, in grado di muoversi su scale e linguaggi diversi mantenendo un'identità forte e coerente.
Nel corso degli anni, CIPIUELLE ha sviluppato anche una comprovata esperienza nel settore del wellness di lusso, integrando il tema del benessere in progetti residenziali e ricettivi e collaborando con aziende leader come Starpool su progetti dedicati a clienti privati.
Villa Gli Arcipressi: ascoltare l'architettura
Un chiaro esempio di questo approccio è Villa Gli Arcipressi, una fattoria del XV secolo affacciata su Firenze, trasformata in residenza privata attraverso una ristrutturazione misurata e rispettosa.
Come spiega lo studio:
“Il progetto di Villa Gli Arcipressi nasce dall'ascolto dell'edificio stesso. Lo stile non è stato imposto, ma lasciato emergere dall'identità della villa, con l'obiettivo di valorizzarla senza alterarne il carattere, preservando la disposizione originale e intervenendo attraverso strati successivi".
Il rapporto con il cliente ha avuto un ruolo centrale: un'esperienza condivisa basata sulla fiducia e su una visione comune, in cui design e vita quotidiana si intrecciano in modo naturale.
Il Bronzetto: dettagli che diventano architettura
In questo dialogo tra storia e contemporaneità, la collaborazione con Il Bronzetto prende forma. L'azienda ha contribuito con lampadari, lanterne e numerosi dettagli in ottone realizzati su misura, concepiti come parte integrante dell'architettura.
"Utilizziamo costantemente Il Bronzetto nostri progetti non solo per l'illuminazione, ma anche per accessori speciali, maniglie e pezzi unici progettati ad hoc", afferma lo studio.
Per CIPIUELLE, Il Bronzetto l'essenza dell'artigianato fiorentino: competenza tecnica, estrema attenzione ai dettagli e capacità di reinterpretare materiali e forme classiche attraverso un linguaggio contemporaneo. Creazioni che vanno oltre i semplici elementi decorativi, diventando elementi identitari che dialogano con l'architettura storica senza imitarla, giocando un ruolo decisivo nel plasmare l'atmosfera degli spazi.
Un equilibrio consapevole
Villa Gli Arcipressi è il risultato di un equilibrio preciso: tra passato e presente, design e vita, visione e materia. Una casa plasmata dalle relazioni, dall'ascolto e dalle scelte consapevoli, dove il lusso si misura nella qualità dei dettagli, nell'armonia degli spazi e nella capacità di trasformare un'idea in un'esperienza vissuta.
Una filosofia che unisce naturalmente CIPIUELLE Architecture & Interior Design e Il Bronzetto, radicata in valori condivisi: rispetto per il contesto, profonda attenzione alla materialità e una visione del design come narrazione coerente, stratificata e duratura.

