EDGE: arte scultorea e design a portata di mano

Un incontro tra forma e funzione

Ogni porta che si apre porta porta con sé una promessa. Con Edge, la maniglia progettata da Omnide Architecture Studio e realizzata da Il Bronzetto, che il gesto quotidiano diventa un'esperienza estetica. Nato dal desiderio di fondere scultura e utilità, Edge reinterpreta l'idea stessa di maniglia, trasformandola in un elemento architettonico indipendente: un frammento di geometria che vibra di luce, un dettaglio che parla all'ambiente circostante.

Geometrie che parlano il linguaggio della luce

Linee angolari, volumi sfaccettati e superfici che catturano riflessi: Edge nasce dall'esplorazione di come la forma possa diventare narrazione. Ogni faccia del manico risponde in modo diverso alla luce, creando un dinamismo che si evolve durante la giornata e con l'ambiente. Non è un semplice accessorio, ma un intervento scultoreo, capace di dare carattere sia a un appartamento minimalista sia a un ufficio esecutivo.

Edge sta attualmente partecipando al The Plan Award 2025 – Categoria Design Industriale, una fase che celebra progetti in cui forma e funzione si fondono timeless innovazione.
Il tuo voto può aiutare a sostenere questa visione del design che trasforma il quotidiano in arte.

Materiali che durano, storie che durano

Scegliere Edge significa scegliere durabilità e sostenibilità. Realizzato in ottone e nichel di alta qualità, il manico è progettato per resistere al tempo mantenendo la sua bellezza. Il processo produttivo riduce gli sprechi, mentre il timeless Il design evita l'obsolescenza delle tendenze passeggere. Grazie a finiture versatili – dal nichel satinato al bronzo, e opzioni multi-finitura – ogni manico diventa personale senza richiedere una nuova produzione, evidenziando un approccio responsabile.

Un gesto che diventa una firma

Progettato da Raffaele Oppido e dal team di Omnide , Edge non è solo un maniglia: è un ponte tra il contatto umano e l'architettura che abitiamo. In ogni dettaglio, racconta di un design vissuto non come ornamento, ma come esperienza. Perché aprire una porta, a volte, significa aprirsi a una nuova visione dello spazio.